Cicciomessere altre due o tre fettine dal polpettone

Dov'eravamo rimasti? Sì, dunque, ,

"(...) questo regime peggio del fascismo non ha recluso a Ventotene la radicale Emma Bonino, ma l’ha scelta prima come commissaria italiana a Bruxelles e poi come ministra alla Farnesina."

Dicevamo, distinguiamo le responsabilità: a Bruxelles ce la mandò Berlusconi istigato da Pannella ed era un biglietto di sola andata. Da chi non fu riconfermata? (D'Alema).
Nominata Ministro degli Esteri da chi? e da chi risputata e sbattuta fuori dal Governo?

Andiamo avanti: altre fette di polpettone. Siamo al diritto alla conoscenza:

" (...) i follower di questa “campagna” non hanno saputo rispondermi, cosa s’intende per diritto alla conoscenza?
Infatti, il diritto alla conoscenza può essere declinato in decine di significati, alcuni dei quali già recepiti dal diritto o da organismi internazionali:
    il Freedom of Information Act, il diritto di accesso agli della pubblica amministrazione, in base al principio di trasparenza e imparzialità che trova i suoi limiti in altri due diritti da tutelare , quello alla privacy e dell’interesse nazionale;
    i limiti più stringenti al segreto di Stato;
    il diritto del cittadino di essere informato, collegato al diritto del giornalista ad accedere liberamente alle fonti d’informazione;
    il diritto alla verità riconosciuto dal diritto internazionale che si riferisce alle gravi violazioni dei diritti umani e al diritto alla riparazione e alla non-ripetizione di questi crimini;
    tutta la nuova serie di diritti di conoscenza legati alla rete internet su cui Rodotà ha scritto numerosi libri."

  • Ho cercato il FOIA e ho scoperto che per me non vale in quanto non sono cittadino degli Stati Uniti.
  • Ho cercato limiti più stringenti al segreto di Stato e ho scoperto che ritiene di aver trovato carte "esplosive" per una verità definitiva sul DC-9 Itavia precipitato nel Mar Tirreno nel 1980; e come membro della Commissione parlamentare d'inchiesta, 36 anni dopo 110 morti (o 109, o quel che è: il numero legalizza...), , in forza di una legge (la "Severino") che punisce la rivelazione del segreto in modo rafforzato.
  • Sui diritti dei giornalisti, in Italia, chiedere o leggere l'ultimo cahier des doleances scritto da Franco Abruzzo, Presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia.
  •  " Il diritto alla verità riconosciuto dal diritto internazionale che si riferisce alle gravi violazioni dei diritti umani e al diritto alla riparazione e alla non-ripetizione di questi crimini": mi chiedo se nelle gravi violazioni dei diritti umani sono compresi i milioni di morti per fame cioè sterminati dalla fame dalla sete dalla guerra, pochi molto meno rispetto a quelli degli anni '80. Ma quanti sono?


Poor nutrition causes nearly half (45%) of deaths in children under five - 3.1 million children each year.

www.worldhunger.org/2015-world-hunger-and-poverty-facts-and-statistics/-number

La risposta è chiara, Roberto: il diritto umano alla conoscenza comprende tutto quello che hai detto, le 33 tesi di Laterza da te citate, e molto molto di più; occorre che sia un diritto riconosciuto come diritto umano fondamentale, non "generico", bensi "a truth self-evident", quindi atto a modificare le legislazioni vigenti nei diversi paesi. Come? Con che strumenti? Con quali compagni di strada?

"l’epitaffio più crudele sulla lapide dell’ignoto diritto alla conoscenza lo scrive Adriano Sofri quando evoca l’ambizione “sproporzionata” di affrontare lo stato del mondo attraverso la «campagna sul “diritto alla conoscenza” come fonte della transizione allo stato di diritto in tutto il mondo, compreso il nostro, della democrazia in affanno. Io dubito che si tratti di una tautologia più che di un’efficace mobilitazione». Questo dubbio sembra confermato dalla irrilevanza di questa campagna anche nei ristretti circoli della politica internazionale."

Sofri dubita e per i ristretti circoli della politica internazionale è irrilevante.
Se è così, vuol dire che siamo sulla strada giusta.

Tralascio di affettare la riproposizione delle tesi di Stiglitz e Deaton. Nel 1979 all'Università di Roma, Congresso Straordinario, l'intervento di Ivan Illich... in radio e on-line non c'è. C'è questo, del 1980:


Convegno ""Autocostruzione e tecnologie conviviali"", registrato a Rimini sabato 1 marzo 1980 alle 00:00. Sono intervenuti: Ivan Illich, Carlo Doglio.
Tra gli argomenti discussi: Ambiente, Societa', Tecnologia.


L'evento è stato organizzato da Amici della Terra.
Sono intervenuti: Alex Langer, Rosa Filippini, Jim Harding, Rene Dumont, Ivan Illich, Alain Herve, Simon, Aurelio Peccei, Garbe, Eloy, Kohlhetp, Fulco Pratesi, Da Cruz, Franco Tassi, Gaetani, Horst, Pontillo, Mancinelli, Buonomo.
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Ambiente, Politica, Verdi.

http://www.radioradicale.it/

VIDEO INTERVISTA A LESTER BROWN DEL 14 MAGGIO 2010:
1. SVENDERE IL FUTURO
1.1 L’anello debole: il cibo
1.2 Le nascenti politiche dell’emergenza alimentare
1.3 Lo schema di Ponzi dell’economia globale
1.4 Tensioni in aumento, nazioni allo sfascio
1.5 Il Piano B: un piano per salvare la civiltà
Plan B 4.0 di Lester Brown, parzialmente integrato in audio & video, e altri testi
Il videocorso di Chris Martenson sulla crisi sistemica sottotitolato in italiano(11 lezioni su 20)

Arriviamo alla perla:
Rispetto al drammatico problema demografico europeo, ha qualche coerenza la posizione sostenuta da Marco per il “rientro dolce” e l’evocazione dei “limiti allo sviluppo” del Club di Roma, in un mondo che oggi ha invece un surplus di offerta di energia fossile rispetto alla domanda e che ha aumentato la produttività del settore agricolo, anche grazie agli OGM, di molti ordini di grandezza?

Eh già. Più gente viva grazie alla produttività agricola, agli OGM, eccetera,, significa più gente che ha bisogno di energia per i frigoriferi, di più rame, di più fosforo. Senza mutare i rapporti di forza tra l'1% degli straricchissimi, il 5% dei benestanti, che insieme arrivano a detenere percentuali variabili del "prodotto globale" sempre sempre molto elevate (le percentuali su UNDP anno per anno) e appunto, proprio quello che dici tu Roberto, quello che dicono le tesi di Stiglitz e Deaton. Il surplus di energia fossile rispetto alla domanda? Vuol dire che ai prezzi attuali dell'energia fossile sempre meno persone se la possono permettere.

Mi pare che i temi del rientro dolce e dei limiti allo sviluppo siano ancora attualissimi.
(fine seconda puntata)
 

Video Embed: 

http://www.pupia.tv - Camera Deputati - "Scemo Scemo" seduta sospesa (25.11.10)

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